Nel mondo smemorato che è il nostro

800x800:

Il titolo che ho dato al libro l’ho mutuato da una riflessione contenuta in una lettera che Grytsko Mascioni mi inviò da Origlio, Lugano. Era il 1996 ... Nel corso degli anni mi è capitato di scrivere in prosa e in poesia brani che attengono al territorio villasco e valtellinese, ricordando anche, a volte, uomini e luoghi testimoni di questa nostra vita e natura.
Maurizio Cristoforo Pini

 

Foto: Oscar Sertorelli, 1972

 

Alcuni titoli: Al pan da segal, Al tempo degli sciatt, La rugia di ranée, Oasi, Ciao salici, Alpini, Vicende di Vino, Al Geni, Il Mortirolo di Marco Pantani, Giorgio De Giorgi:fotografia in Alpe, Valtellina Autunno, All’orsetto della Valdidentro, Padre Camillo De Piaz, 25 aprile 2023, La civiltà della politica, De rerum natura, Il presepe di Villa di Tirano, La Bianca, Il ghiacciaio dei Forni, Uomini Marino e i suoi fratelli, Bernina, Engadina, La nostalgia.

477x401:

e poi ... L'Orso

In questa edizione è incluso anche testo della pièce teatrale de "L'Orso". L'edizione originale è esaurita.

Dalle note per il lettore

La narrazione che Maurizio Pini consegna a questo suo ultimo libro sembra disporsi liberamente secondo un criterio che rispetta la libertà del lettore nell’anticipare o rimandare o rimescolare la sequenza delle singole pagine. L’argomento stesso del volume è più allusivo che prescrittivo, come si intuisce anche dal titolo dell’opera che evoca, con il ritmo di un verso poetico o di un canto, l'universale condizione di “smemoratezza”. Come dire che il tema del libro è una delle numerose “privazioni” di cui soffre il mondo contemporaneo. Forse la più grave. In realtà vedremo che non sarà proprio così. Infatti i testi che compongono l’opera ci parlano di un mondo capace di dialogare, di creare, di ritrovare, di inventare. I testi presentati dall’autore sono tra loro assai diversi come “forma letteraria”, come tempi di stesura e come contenuto concettuale. La maggior parte di essi sono “brani in prosa” che presentano situazioni, episodi e immagini della civiltà contadina valtellinese: il lavoro nei campi e nei terrazzamenti, il paesaggio, spesso magnifico, della valle e il profilo di personaggi che hanno contribuito al suo sviluppo sociale economico e culturale.
Michele del Vecchio

Copyright @2024 Maurizio Cristoforo Pini.

Tutti i diritti riservati / All rights reserved

prima edizione 2024

editor: ORSO PRODUZIONI

mailto:orsoproduzioni@gmail.com

ISBN-13 ‏ : ‎ 979-8883288189

Paperback ‏ : ‎ 113 pagine

 

Leggerezza

Italo Calvino così scriveva nelle famose Lezioni Americane. Se volessi scegliere un simbolo augurale per l'affacciarsi del nuovo millennio sceglierei questo: l'agile salto improvviso del poeta-filosofo che si solleva dalla pesantezza del mondo, dimostrando che la sua gravità contiene il segreto della leggerezza, mentre quella che molti credono essere la vitalità dei tempi, rumorosa, aggressiva, scalpitante e rombante, appartiene al regno della morte, come un cimitero di macchine arrugginite.

Quella di Italo Calvino è una visione ampiamente condivisibile. Questa sua breve disamina inerisce il rapporto tra letteratura, leggerezza e mondo reale. E allora come non ricordare un frammento poetico di Giorgio Caproni che nel suo "Res amissa"

L'amore / finisce dove finisce l'erba / e l'acqua muore. Dove / sparendo la foresta / e l'aria verde, chi resta / sospira nel sempre più vasto / il paese guasto: come / potrebbe tornare a essere bella / scomparso l'uomo, la Terra

Ho la presunzione di credere che il mio nuovo libro percorre la strada della leggerezza appena evocata. Concludo con una citazione di Gorgia da Lentini, filosofo sofista del V secolo AC: La parola è un gran dominatore che con piccolissimo corpo e invisibilissimo divinissime cose sa fare

Maurizio Cristoforo Pini

1137x853:

Maurizio Cristoforo Pini

Nasce a Villa di Tirano nel 1952. Compie gli studi classici a Como e a Sondrio. Frequenta filosofia a Milano. Partecipa attivamente al grande movimento del ’68. Viaggia e lavora in Africa, Centro America, Europa. Ha insegnato lettere ed arte, storia del teatro e del cinema.

 

Bibliografia
Cercare Oro 1991 -- L’Orso 2011 -- I ciliegi del Conte 2011 -- L’ala destra di Eolo 2014 -- A cielo aperto 2018 -- Nel mondo smemorato che è il nostro 2024.

e-mail: orsoproduzioni@gmail.com